Lunedì 12 novembre 2018 – Presentazione del Progetto Odelette.

La parola ODELETTE, dal titolo di una composizione di Camille Saint-Saëns (significa ‘grazioso’, associato al cinguettare di un uccellino), rappresenta metaforicamente la fragilità delle giovani donne delle tribù del Nord in Thailandia, alle quali il progetto si rivolge. Con la finalità di migliorare le condizioni di vita delle ragazze tribali di età compresa tra i 5 e i 18 anni,  con lo scopo di diminuire l’abuso dell’infanzia e la prostituzione delle giovani donne, l’Associazione Amici della Musica di Udine si fa leader di una iniziativa che incrementa l’accesso ai servizi di istruzione, di educazione e di formazione professionale. Attraverso l’alfabetizzazione musicale, e la conseguente istruzione di base per accedere a codici di lettura e scrittura,  vuole definire un percorso di apprendimento della musica e di uno strumento, in modo che le ragazze siano in grado di suonare, leggere ed eseguire semplici melodie, sia di derivazione occidentale che raccolte dal patrimonio etnico tribale della loro provenienza. Le tappe dell’apprendimento mirano alla formazione di una piccola orchestra dalla quale far diramare in futuro altri progetti,  con l’obiettivo di aprire un centro di formazione musicale stabile a Chiang Saen, la più antica città nella provincia di Chiang Rai situata nel sud del Triangolo d’Oro (Thailandia, Mianmar e Laos), dove la “Fondazione delle Suore della Provvidenza” lavora da anni per l’istruzione e l’accoglienza di giovani donne sottratte alla strada. Nella sua fase matura il progetto vedrà la partecipazione in loco di giovani musicisti europei, in particolare della regione Friuli-Venezia Giulia, i quali metteranno a disposizione le loro competenze didattiche e di esecutori per formare quei docenti che proseguiranno il lavoro di formazione strumentale negli anni a venire. Con una documentata proiezione di immagini dell’attività didattica già attuata nella casa gestita dalle religiose, la socia Luisa Sello, ideatrice del progetto ODELETTE, ne ha illustrato ogni dettaglio insieme a Suor Sandra del Bel Belluz e a suor Jandira Costa, operatrice istancabile ed entusiasta, attivissima a Chiang Saen, ben felice della collaborazione iniziata già dal 2015. Le socie insieme agli ospiti della serata (che ha avuto momenti di autentica commozione) hanno molto gradito l’omaggio finale di tre giovani e splendide musiciste: Sara Brumat e Zlatina Georgieva ai flauti, Elisabetta Biondi alla chitarra, che hanno eseguito musiche di Schumann, Haendel e Piazzolla.

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Luisa Sello con la Presidente Federica Quaglia

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Il pubblico

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 Le tre musiciste

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 Le ragazze tailandesi coi costumi del luogohouse

Le bambine di Chiang Saen con Luisa Sello.

 

 

 

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